Survival a Roma: la Natura in Città

Quando abbiamo il desiderio di uscire per provare le nostre tecniche di sopravvivenza o di animal tracking, la prima cosa che ci viene in mente è che serve prendere la macchina. Ma pensaci bene: c’è anche la Natura in città.

Ci sono innumerevoli posti in cui perdersi alla ricerca di piccoli animali e delle loro tracce, per imparare a riconoscere le piante selvatiche o per allenarci a scegliere il materiale  giusto che potremmo usare nella nostra”sopravvivenza nei boschi”.

Due domande che spesso mi sento porre durante i miei corsi di Sopravvivenza e di Riconoscimento Tracce degli Animali sono: tornato in città come faccio a trovare il tempo per dedicarmi a queste coinvolgenti attività e diventare esperto? O anche: mi serve un intero week end per uscire dalla città e vivere con tranquillità un’esperienza del genere da solo?

Porcacchia o porcellana di Marco Priori

Portulaca oleracea – a Roma viene detta “Porcacchia”

Beh, i boschi sono luoghi fantastici ma ci sono moltissimi spunti per lasciarsi andare alla vita naturale anche nel centro di una grande città come Roma! C’è tutto un mondo naturale che passa inosservato sotto i nostri occhi e che ci insegna molto sulla sopravvivenza. L’asfalto delle strade, i muri, i marciapiedi lastricati sembrano rendere impossibile lo sviluppo della vegetazione. E invece in qualunque fessura c’è una pianta. La voglia della Natura di tornare lì dove un tempo regnava. Se abbiamo la pazienza di osservarle per qualche istante, possiamo imparare a riconoscerle, sapere se possono fornirci potenziale cibo o medicamenti, fibre per cordami, pioli per l’accensione del fuoco e molto altro. La loro determinazione, inoltre, ci insegna a tenere duro in ogni situazione. E quella semplice piantina isolata crea un’isola di vita. Troverai sicuramente qualche piccolo insetto che ci vive sopra. Per la fauna di città diventa come un piccolo faro in un oceano di asfalto. Senza contare che il mescolarsi di antichi monumenti con la vegetazione che li avvolge crea uno spettacolo misterioso ed affascinante.

Dal bordo del marciapiede spostiamoci in un giardino pubblico. Per me è uno dei posti più interessanti in cui muovermi. E’ uno dei luoghi dove è in assoluto più facile per allenarsi ad avvicinare la fauna. Se sarai bravo vedrai che un merlo sotto una siepe resterà a cercare vermetti anche se gli sarai quasi al fianco. E noterai che intorno alla siepe nascono una miriade di piante utili che avrai la possibilità di conoscere ed apprezzare per i loro usi.

Nei parchi più grandi come Villa Torlonia, Villa Ada o Villa Borghese, non è raro scovare animali selvatici più grandi se farai la dovuta attenzione . E’ qui Marco Priori e gli animali in cittàche il Prof. Enrico Alleva, etologo di fama internazionale, porta i suoi allievi ad esercitarsi. Volpi, scoiattoli, faine e da qualche parte anche cinghiali, possono riempire le giornate delle nostre Avventure cittadine. Senza contare le innumerevoli possibilità di addestrarsi sul riconoscimento delle tracce!

Si, puoi vivere la Natura in città, ovunque. E non è necessario partire un intero week end per esplorarla. Durante la pausa pranzo o per una semplice passeggiata mentre torni dal lavoro ricorda che avrai sempre il modo di vivere quella piccola Natura e quella piccola avventura in attesa delle più lunghe escursioni nei boschi.

Potrai veramente riempire la tua giornata di appassionanti momenti e troverai sempre spunti per allenarti su nuove tecniche di sopravvivenza. Provare per credere!

Cammina nel silenzio,

Marco

Foto articoli Ecosport Marco Priori

Questo mio articolo è stato modificato e pubblicato anche su Ecosport.it